Al mattino si prosegue lungo la valle dell'Urubamba che si apre appena valicate le alture della cittá. Terrazzamenti infiniti si perdono all'orizzonte contro lo sfondo della Sierra che ha cime innevate di seimila metri. É la valle sacra degli Incas, il granaio dell'intera regione, un microclima sin golare che ha da sempre provveduto a sfamare i popoli delle montagne. Coltivazioñi spettacolari organizzate in un sistema ciclopico di terrazze agricole si arrampicano sulle pendici di montagne ripide e aguzze. Pascoli, distese di cactus, ruscelli e sentieri si alternano a villaggi, chiesette, mercati e anfiteatri verdissimi.
Tra Chinchero (un paese a un paio dore da Cusco che vanta un bellissimo mercato domenicale) e Urubamba, sul fondovalle, dietro a una collina, infilate in un canyon roccioso, si Trovano anche le eccezionali salive di Maras, una meraviglia d'architettura estrattiva che risale al tempo degli Incas.
Settemila vasche di decantazione per il salgemma minerale brillano nel sole a quasi 4000 metri di altitudine. II ruscello che discende la valletta, incanalato secoli fa, ancora oggi é sfruttato per la raccolta del sale industriale e da tavola. Durante la stagione secca centinaia di campesinos vorano chini tra i cristalli a insaccare quintali di sale per la cooperativa, ormai privatizzata. Sono piú di 350 le famiglie che oggi sopravvivono esclusivamente grazie a questa attivitá.
Stessi scenari si ritrovano tra le valli di Arequipa, la capitale degli altopiani delle Ande occidentali. Risalendo dai 2325 metri della cittá verso i 5000 del passo che precede Chivay, si incontrano mandrie di vigogne, lama e alpaca. Lo spetta é grandioso. 1 vuicani Misti e Chachani, di seimila metri che torreggiano su Areqt lasciano presto il posto a picchi, orridi, cany valli uniche al mondo.
L'ecosistema cambia drasticamente tra la delle montagne, che sta oltre i 5000 metri, e l¿ se, 2500 metri piú in basso: depressioni tropicli, fiumi e coltivazioni di frutta prendono il posto delle nevi perenni. Con un solo colpo d'occhio si passa dai ghiacciai eterni alle piantagioni di manghi verde smeraldo.
I villaggi lungo la valle del Colca sono circondati da foreste di cactus ed eucalipti, da campi sterminati e terrazzamenti arditi.
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